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Benjamin Netanyahu
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mwdgBenjamin Netanyahu, detto Bibi (in ebraico בנימין נתניהו?; AFI: [binjaˈmin netanˈjahu]; ; Tel Aviv, 21 ottobre 1949), è un politico ed ex militare israeliano, primo ministro di Israele dal 29 dicembre 2022 e precedentemente dal 2009 al 2021 e tra il 1996 e il 1999.
Dal 21 novembre 2024 è ricercato dalla mwgaCorte Penale Internazionale per mwgqcrimini di guerra e mwggcontro l'umanità commessi contro la popolazione civile della mwgwStriscia di Gaza.cite-ref-2[2]
Contents
• Note
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Biografia
Nacque nel 1949 a mwiwTel Aviv, da genitori mwjaebrei laici. Il padre, mwjqBenzion Mileikowsky (1910-2012), mwjgebraizzato in Netanyahu, era un mwjwaschenazita polacco, originario di mwkaVarsavia, con origini mwkqsefardite; la madre, Tzila Segal (1912-2000), era di origini lituane, bielorusse e polacche. Il padre era professore emerito di storia e filosofia dapprima all'mwkgUniversità di Denver e poi all'mwkwUniversità Cornell, in cui teneva la cattedra di studi ebraici. Il nonno paterno, il mwlarabbino Nathan Mileikowsky (nato a mwlqKrėva, in mwlgBielorussia nel 1879), fu un fervente mwlwsionista ed oppositore del mwmaprogetto Madagascar per gli mwmqebrei.
È secondo di tre fratelli, il maggiore dei quali era mwmwYonatan Netanyahu (1946-1976), detto Yoni, che rimarrà poi ucciso durante un conflitto a fuoco nell'mwnaoperazione Entebbe in mwnqUganda.cite-ref-3[3]cite-ref-4[4]
Crebbe sia a mwpwGerusalemme che negli mwqaUSA. Dal 1956 al 1958, e poi di nuovo dal 1963 al 1968, si trasferì con la famiglia in mwqqPennsylvania. Ritornò in Israele subito dopo essersi diplomato nel 1967 per arruolarsi nelle mwqgforze di difesa israeliane, poco dopo la mwqwguerra dei sei giorni. Netanyahu divenne 'team leader' nell'unità di forze speciali mwraSayeret Matkal e prese parte a molte missioni, incluse l'operazione Regalo (1968) e l'mwrqoperazione Isotopo (1972), per salvare i passeggeri di un volo dirottato da terroristi mwrgpalestinesi, durante la quale fu ferito alla spalla.cite-ref-5[5] Netanyahu combatté in prima linea nella mwswguerra d'attrito e nella mwtaguerra del Kippur nel 1973, prendendo parte ai raid delle forze speciali sul mwtqcanale di Suez e poi guidando in profondità un commando d'assalto all'interno del territorio siriano. Netanyahu raggiunse il grado di capitano prima del ritiro dall'attività militare.
Si laureò al mwtwMIT col titolo di mwuamwuqBachelor of Science (SB) in architettura e un mwugmwuwMaster in Business Administration (MBA) presso la Sloan Business School dello stesso ateneo; Netanyahu divenne un consulente economico per il mwvaBoston Consulting Group. Termina la formazione accademica con il mwvqdottorato in mwvgscienze politiche presso l'mwvwUniversità Harvard. Tornò in Israele nel 1978 per fondare l'mwwaIstituto Anti-Terrore Yonatan Netanyahu, intitolato al fratello, morto due anni prima.
Rappresentante permanente di Israele alle Nazioni Unite
Nel 1984 Netanyahu fu nominato Rappresentante Permanente di Israele alle Nazioni Unite dal primo ministro mwwwYitzhak Shamir, incarico che mantenne sino al 1988.
Capo dell'opposizione in Parlamento (1993-1996)
Nel 1993 fu eletto alla Knesset prima di diventare il leader del partito conservatore mwxgLikud, portando il partito alla vittoria alle elezioni del 1996, per diventare il più giovane primo ministro dal 1948. A quelle elezioni, per la prima volta, gli Israeliani elessero in maniera diretta il loro primo ministro e Netanyahu fu eletto dopo un'ondata di attacchi terroristici contro i civili israeliani. mwxwShimon Peres, primo ministro laburista dopo la morte di mwyaYitzhak Rabin, assassinato da un fanatico ebreo dell'estrema destra israeliana, era inizialmente favorito nei sondaggi ma, non essendo riuscito a fermare gli attacchi terroristici, perse rapidamente la fiducia dell'elettorato. Il 3 ed il 4 marzo 1996, terroristi palestinesi organizzarono due bombardamenti suicidi in cui 32 cittadini israeliani vennero uccisi. Questi due attentati funsero da principale catalizzatore per la caduta di Peres.
Netanyahu fece campagna contro gli accordi stretti dal governo laburista con mwygYasser Arafat: pose come condizione per ogni progresso nelle trattative di pace che l'mwywAutorità Nazionale Palestinese (ANP) rispettasse i suoi obblighi, principalmente al riguardo della lotta al terrorismo. Lo slogan della sua campagna fu: "Netanyahu - Per costruire una pace sicura". In ragione della sua educazione e della lunga esperienza americana, Netanyahu assunse il responsabile politico del mwzaPartito Repubblicano Arthur Finkelstein per gestire la sua campagna. Nonostante lo stile all'americana della campagna avesse provocato forti critiche all'interno di Israele, esso si provò vincente ed il partito del Likud ottenne il governo. Nel 1999 mwzgEhud Barak seguì uno stile simile e assunse numerosi tecnici americani per sfidare lo stesso Netanyahu.
Primo ministro (1996-1999)
Eletto primo ministro il 18 giugno 1996, Netanyahu negoziò con mwdqYasser Arafat giungendo al mwdgMemorandum di Wye River. Nonostante il suo approccio alle negoziazioni di pace fosse popolare, fu accusato di tentare di porre in condizione di stallo ogni trattativa. Non ci fu infatti nessun progresso nelle trattative di pace con i palestinesi e Netanyahu non mise in atto le tappe che erano state decise negli mwdwaccordi di Oslo.
Nel 1996 Netanyahu e il sindaco di mweqGerusalemme mwegEhud Olmert decisero di aprire un varco per il tunnel del mwewMuro Occidentale. Questo causò tre giorni di rivolte da parte dei palestinesi che causarono perdite sia israeliane che palestinesi. Netanyahu fu contrastato dalla sinistra israeliana e perse il supporto della destra a causa delle sue concessioni ai palestinesi a mwfaHebron e per le sue negoziazioni con Arafat.
Dopo una lunga serie di scandali e un'inchiesta che lo accusava di corruzione, in seguito archiviata, Netanyahu perse il favore del pubblico israeliano, la sua coalizione andò in frantumi e fu costretto ad indire elezioni anticipate nel 1999cite-ref-ynet-6-0[6] .
Ministro delle finanze (2003-2005)
Dopo esser stato sconfitto alle elezioni del 1999, Netanyahu lasciò la politica, lavorando nel settore privato. Tornato in politica nel 2002, ricoprì la carica di ministro degli esteri (2002-2003). In seguito, divenne ministro delle finanze (2003-2005), ma rassegnò le dimissioni il 9 aprile 2005 in segno di protesta contro il piano di ritiro da mwhaGaza. Come ministro delle finanze, Netanyahu iniziò profonde riforme economiche che promossero la crescita.
Primo ministro (2009-2021, 2022-presente)
Secondo mandato
Alle elezioni israeliane del 2009, il partito centrista di mwjqKadima arriva primo, ma di solo un seggio; la sua leader, mwjgTzipi Livni, manca la maggioranza necessaria in Parlamento. Netanyahu, arrivato secondo col mwjwLikud, si accorda con il capo di un partito di destra, mwkaAvigdor Lieberman, riuscendo ad assicurarsi la maggioranza. Ridiventa per la seconda volta mwkqprimo ministro dal 31 marzo 2009 con una coalizione di partiti di destra, entrato in carica il 31 marzo.
Terzo mandato
Alle elezioni del 2013 il cartello elettorale di destra tra Likud e mwlqBeytenu ottiene il primo posto con 31 seggi, ma la mwlgKnesset si divide in due schieramenti di pari forza (60 seggi ai partiti di destra e confessionali ebrei e 60 a quelli di centrosinistra, laburisti e arabi)cite-ref-7[7]cite-ref-8[8]. Netanyahu riceve così nuovamente dal presidente Shimon Peres l'incarico di formare il governocite-ref-9[9], ma l'assenza di una maggioranza lo costringe ad intavolare trattative con i partiti che non facevano parte della precedente coalizione, in particolare con i centristi dello mwowYesh Atid, il partito di mwpaYair Lapid, outsider delle elezioni israeliane.
La difficoltà delle trattative politiche induce il presidente Peres a concedere a Netanyahu una proroga di ulteriori due settimane dopo l'infruttuoso decorso del termine ordinario di 28 giorni previsto per la formazione del governo.cite-ref-10[10] Alla fine il tentativo di Netanyahu riesce e il mwqgnuovo governo israeliano, sostenuto - oltre che dal Likud-Beitenu - anche da Yesh Atid, Focolare Ebraico e Hatnua, presta giuramento il 18 marzo 2013, potendo contare su una maggioranza di 68 parlamentari su 120.
Pochi giorni dopo il giuramento, il 22 marzo 2013, Netanyahu riceve la visita del presidente degli mwraStati Uniti mwrqBarack Obama.cite-ref-11[11] Dall'8 luglio al 26 agosto 2014, il governo israeliano impegna il proprio esercito nella campagna militare denominata mwsgmwswoperazione Margine di protezione contro le forze di mwtaHamas nella mwtqstriscia di Gaza, ennesimo capitolo del conflitto arabo-israeliano in quel territorio.
Quarto mandato
Le elezioni anticipate del 17 marzo 2015 segnano un'ulteriore conferma della leadership di Netanyahu, questa volta a sorpresa, visto che i sondaggi della vigilia lo davano sconfitto a vantaggio dell'avversario laburista mwvwIsaac Herzog. Invece il Likud mantiene il primo posto tra i partiti concorrenti e conquista 30 seggi alla Knesset.cite-ref-12[12] Così Netanyahu può essere confermato primo ministro di una coalizione con gli ultraortodossi di mwxaShas e mwxqGiudaismo Unito nella Torah, col partito di centrodestra mwxgKulanu, coi nazionalisti religiosi di mwxwLa Casa Ebraica ed, a partire da maggio 2015, con la destra nazionalista di mwyaIsrael Beitenu, guidata, come nel 2009, da mwyqAvigdor Lieberman, per un totale di 66 seggi su 120.cite-ref-13[13] Il 19 luglio 2018 viene approvata la «mwzgLegge fondamentale: Israele quale Stato nazionale del popolo ebraico»cite-ref-limes-14-0[14]. Con questa legge viene rafforzato il carattere mw0wgiudaico dello Stato di Israelecite-ref-limes-14-1[14]. Secondo i critici si tratta di una evoluzione mw2aautoritaria e mw2qilliberalecite-ref-limes-14-2[14].
Nel 2019 si svolgono due elezioni nazionali, il 9 aprile ed il 17 settembre, nelle quali il Likud ed i suoi alleati non riescono ad ottenere la maggioranza sufficiente in Parlamento per riformare nuovamente la coalizione di governo, vista la defezione e opposizione di mw3wAvigdor Lieberman, leader di un partito di destra. Netanyahu rimane intanto premier ad interim e il 25 settembre 2019 riceve l'incarico di formare il governo dal presidente Rivlin dicendosi disposto a formare un governo di coalizione con mw4aBenny Gantz, leader del partito Blu-Bianco, emerso nel frattempo come importante forza nel Paese. Ma lo stallo politico è continuato, impedendo il protrarsi della legislatura.
Quinto mandato
Anche una nuova elezione nazionale, nel 2020, non ha portato lunga stabilità: dopo la formazione di un Governo con Gantz, che prevedeva la rotazione dei premier, Netanyahu ha gestito la mw5apandemia Covid-19 e siglato i cosiddetti "mw5qaccordi di Abramo" che hanno portato, con la mediazione degli mw5gStati Uniti, alla normalizzazione delle relazioni diplomatiche con mw5wEmirati Arabi Uniti e mw6aBahrein. Ciononostante la sua coalizione è collassata nel dicembre 2020. Nuove elezioni anticipate, le quarte in meno di due anni, sono state fissate per il 23 marzo 2021. Anche a questa tornata elettorale Netanyahu si presenta come candidato premier, col Likud ancora primo nei sondaggi, con circa il 30%. Frattanto, si trova ad affrontare nuovi avversari politici, stanchi della sua lunga permanenza al potere, come mw6qGideon Sa'ar, che con altri deputati ha abbandonato il Likud fondando un nuovo partito, proponendosi come alternativa.
Alle elezioni del marzo 2021 ottiene 52 seggi, non sufficienti per garantirgli una maggioranza all'interno della mw6wKnesset. Il 6 aprile 2021 il presidente d'Israele mw7aReuven Rivlin gli affida l'incarico di formare il nuovo governo. Netanyahu avrà a disposizione 28 giorni per raggiungere la maggioranza dei 61 seggi all'interno del parlamento nazionale.cite-ref-15[15] Il 4 maggio rimette il mandato a Rivlin, in quanto non è riuscito a trovare un accordo con mw8qNaftali Bennett, leader del partito di estrema destra mw8gYamina. Il presidente Rivlin ha dunque affidato il mandato di formare il governo ad mw8wYair Lapid.cite-ref-16[16]cite-ref-17[17]
Sesto mandato
I primi mesi del sesto mandato di Netanyahu sono stati incentrati su una mwaqkproposta di riforma del ramo giudiziariocite-ref-ilpost-19-0[19]cite-ref-20[20], che ha suscitato ampie critiche. I critici hanno sottolineato gli effetti negativi che avrebbe avuto sulla mwariSeparazione dei potericite-ref-21[21]cite-ref-22[22]cite-ref-23[23] sul ruolo dell'mwar8Attorney Generalcite-ref-24[24]cite-ref-25[25]cite-ref-26[26] sull'andamento dell'economia del paese,cite-ref-27[27]cite-ref-28[28]cite-ref-29[29] sull'assistenza sanitaria,cite-ref-2023-30-0[30]cite-ref-2023-31-0[31] sulle donne e le minoranze,cite-ref-2023-30-1[30]cite-ref-2023-31-1[31]cite-ref-32[32] sui diritti dei lavoratori,cite-ref-33[33] sulla libertà di ricerca scientifica,cite-ref-2023-31-2[31]cite-ref-34[34] sulla tenuta della mwavgdemocrazia in mwavkIsraelecite-ref-35[35]cite-ref-36[36] e sulle future relazioni diplomatiche con gli stati esteri.cite-ref-37[37]
Dopo settimane di proteste pubbliche nelle strade di Israele, a cui si è unito un numero crescente di riservisti militari, il 25 marzo 2023 il ministro della Difesa mwawcYoav Gallant si è espresso contro la riforma, chiedendo di fermare l'iter legislativo “per il bene della sicurezza di Israele”.cite-ref-38[38] Il giorno dopo, Netanyahu ha annunciato la sua intenzione di rimuovere Gallant dall'incarico, suscitando proteste ancora più vive. Netanyahu ha infine accettato di ritardare l'approvazione della riforma per un mese.cite-ref-39[39]
Dal 7 ottobre 2023, il suo governo è stato principalmente orientato alla gestione delle varie crisi emerse in mwaxeMedio Oriente, tra cui la mwaxiGuerra Israele-Hamas, il mwaxmConflitto Israele-Hezbollah del 2023-2024 e la mwaxqGuerra per procura Iran-Israele.
Visione politica
Nel 1978, Netanyahu apparve alla televisione locale di Boston, con il nome di “Ben Nitai”cite-ref-gresh-40-0[40], dove sostenne che: “Il vero nocciolo del conflitto è lo sfortunato rifiuto arabo di accettare lo Stato di Israele... Per 20 anni gli arabi hanno avuto sia la mwayeCisgiordania che la mwayiStriscia di Gaza e se l'mwaymautodeterminazione, come si dice ora, è il fulcro del conflitto, avrebbero potuto facilmente creare uno Stato palestinese”.cite-ref-41[41]
Nel 2015 dichiarò che mwaykAdolf Hitler, benché mwayoantisemita, non aveva alcuna intenzione di mwayssterminare gli ebrei, voleva solo mwaywespellerli e mandarli in Madagascar o farli emigrare a forza nella mway0Palestina mandataria britannica, ma fu convinto dal mway4gran muftì di Gerusalemme mway8Amin al-Husseini, capo mwazapalestinese e zio di mwazeYasser Arafat, che non voleva l'emigrazione mwazisionista, a mettere in pratica la mwazmsoluzione finale della questione ebraica. Il leader dell'opposizione mwazqHerzog ha accusato Netanyahu di fare il gioco dei mwazunegazionisti dell'Olocausto.cite-ref-42[42]
Il 19 luglio 2018, il suo quarto governo approva la «Legge fondamentale: Israele quale Stato nazionale del popolo ebraico»,cite-ref-limes-14-3[14] con cui rafforza il carattere mwaz8giudaico dello Stato di Israelecite-ref-limes-14-4[14]. Secondo i critici, si tratta di una evoluzione mwaaqautoritaria e mwaauilliberale.cite-ref-limes-14-5[14]
Vicende giudiziarie
Corruzione (2019)
Nel gennaio 2017 iniziano le prime investigazioni di polizia su Netanyahu, che viene sospettato da un lato di avere ricevuto "favori inappropriati" da alcuni uomini d'affari, fra cui James Packer e mwaa4Arnon Milchancite-ref-43[43]cite-ref-44[44] dall'altro di accordi con l'editore del gruppo editoriale mwabcYedioth Ahronot, Arnon Mozes, per promuovere leggi che danneggiassero i concorrenti del gruppo editoriale, in cambio di articoli più favorevoli per il governo di Netanyahu.
Nel 2019 viene formalmente incriminato di mwabocorruzione, mwabsfrode e mwabwabuso d'ufficio per modifiche legislative effettuate al fine di favorire aziende di comunicazione ed importanti uomini d'affari.cite-ref-45[45]
Crimini di guerra e contro l'umanità (2024)
Nel maggio 2024, il procuratore capo della mwadkCorte penale internazionale mwadoKarim Khan ha chiesto un mandato di mwadsarresto contro di luicite-ref-51[51], e contro il ministro della difesa mwaeaYoav Gallant, accusandoli di mwaeesterminio, utilizzo della fame come metodo di guerra, negazione di mwaeiaiuti umanitari e stragi contro i civili palestinesi.cite-ref-52[52]cite-ref-53[53]cite-ref-54[54] Tali mandati di arresto contro Netanyahu e Gallant (nel frattempo non più ministro) sono poi stati effettivamente emessi dalla Corte penale internazionale il 21 novembre 2024.cite-ref-55[55]cite-ref-56[56]cite-ref-57[57]
Vita privata
È stato sposato tre volte. Il primo matrimonio di Netanyahu è stato con Miriam Weizmann, che ha incontrato in Israele. Weizmann viveva vicino all'appartamento dove alloggiava il fratello di Netanyahu, Jonathan, durante il servizio militare. Al termine del servizio di Netanyahu, Weizmann aveva conseguito una laurea in chimica presso l'mwag0Università Ebraica di Gerusalemme. Nel 1972 entrambi partirono per studiare negli mwag4Stati Uniti, dove lei si iscrisse alla Brandeis University e Netanyahu al mwag8MIT. Si sono sposati poco dopo. La coppia ha avuto una figlia, Noa (nata il 29 aprile 1978).cite-ref-0-60-0[60]cite-ref-1-61-0[61]
Nel 1978 Netanyahu incontrò una studentessa britannica non ebreacite-ref-toi-62-0[62] di nome Fleur Cates alla biblioteca dell'università, e iniziò una relazione. Il suo matrimonio finì con il divorzio poco dopo, quando Miriam scoprì la relazione.cite-ref-toi-62-1[62] Nel 1981, Netanyahu sposò Cates e lei si convertì al giudaismo.cite-ref-star-63-0[63] Dopo essersi trasferita con Netanyahu in Israele, Cates fece causa per il divorzio nel 1988.cite-ref-star-63-1[63]
La terza moglie, Sara Ben-Artzi, lavorava come hostess su un volo mwaisEl Al da mwaiwNew York a Israele quando si sono conosciuti. Lei stava per completare un master in psicologia.cite-ref-64[64] La coppia si è sposata nel 1991. Hanno due figli: Yair (nato il 26 luglio 1991), ex militare dell'Unità del portavoce dell'IDF, e Avner (nato il 10 ottobre 1994), campione biblico nazionale e vincitore del National Bible Quiz for Youth a Kiryat Shmona ed ex militare nel Combat Intelligence Collection Corps dell'IDF.
Nel 1993, Netanyahu ha confessato in diretta televisiva di aver avuto una relazione con Ruth Bar, la sua consulente per le pubbliche relazioni. Ha detto che un rivale politico aveva installato una videocamera segreta che lo aveva registrato in una posizione sessualmente compromettente con Bar, e che era stato minacciato di rilasciare il nastro alla stampa a meno che non avesse lasciato la corsa alla leadership del Likud. Netanyahu e Sara hanno rimesso in sesto il loro matrimonio e lui è stato eletto alla guida del Likud.cite-ref-65[65] Nel 1996, i media hanno riferito che aveva un'amicizia da 20 anni con Katherine Price-Mondadori, una italo-americana. Durante gli anni '90, Netanyahu ha criticato questa intrusione mediatica nella sua vita privata, sostenendo che i rivali politici, incluso David Levy, aveva assunto investigatori per cercare di raccogliere prove di presunti affari.
Il 1º ottobre 2009, sua figlia Noa Netanyahu-Roth (sposata con Daniel Roth) ha dato alla luce un bambino, Shmuel.cite-ref-0-60-1[60]cite-ref-1-61-1[61] Nel 2011, Noa e suo marito Daniel hanno avuto un secondo figlio di nome David,cite-ref-66[66] e nel 2016 una figlia. Noa è una "baalat teshuva" (una persona nata da una famiglia laica che è tornata al giudaismo ortodosso) e vive a mwakuMea Shearim con la sua famiglia.cite-ref-67[67]
Note
cite-note-11. ↑ Il 20 luglio 2019 ha battuto infatti il record di 13 anni, 127 giorni di mandato detenuto da mwalaDavid Ben Gurion (4876 giorni).
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cite-note-88. ↑ mwaocmwaogmwaokElezioni israeliane 2013.
cite-note-99. ↑ mwao0mwao4mwao8Nuovo incarico a Netanyahu.
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cite-note-1212. ↑ mwaqmmwaqqmwaquNetanyahu vince a sorpresa.
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Collegamenti esterni
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